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Depressione e difficoltà emotive

Quando ritrovare energia e motivazione diventa difficile

Ci sono momenti in cui può diventare difficile riconoscersi.

Le cose che prima davano piacere possono perdere significato, le energie possono diminuire e anche le attività quotidiane possono richiedere uno sforzo maggiore.

A volte prevalgono tristezza, senso di vuoto o solitudine. Altre volte è soprattutto la sensazione di essere stanch*, bloccat* o di non riuscire più a provare le emozioni di prima.

Non sempre è facile capire cosa stia succedendo, soprattutto quando dall'esterno può sembrare che tutto proceda normalmente.

La psicoterapia può offrire uno spazio in cui fermarsi, comprendere ciò che si sta vivendo e iniziare a individuare nuove possibilità.

Come può manifestarsi la depressione?

La depressione non si presenta allo stesso modo per tutt*.

Può coinvolgere il tono dell'umore, il modo in cui pensiamo, il corpo, le relazioni e il modo in cui affrontiamo la quotidianità.

Alcune possibili manifestazioni sono:

  • tristezza persistente o senso di vuoto;

  • perdita di interesse o piacere per attività precedentemente importanti;

  • stanchezza e mancanza di energia;

  • difficoltà a iniziare o portare avanti le attività quotidiane;

  • difficoltà di concentrazione;

  • alterazioni del sonno;

  • cambiamenti dell'appetito;

  • senso di colpa o forte autocritica;

  • sensazione di non essere abbastanza;

  • isolamento e difficoltà nelle relazioni;

  • pensieri negativi ricorrenti sul futuro o su sé stess*.

La presenza di alcuni di questi segnali non significa necessariamente avere una depressione.

È importante comprendere il quadro complessivo e la situazione individuale.

Quando anche le cose che prima piacevano non danno più piacere

Uno degli aspetti più difficili può essere la perdita di interesse.

In alcuni periodi può sembrare che nulla dia più la stessa soddisfazione di prima: uscire, incontrare amic*, praticare uno sport, lavorare o dedicarsi ai propri interessi può diventare faticoso o sembrare semplicemente privo di significato.

Questo può portare progressivamente a fare sempre meno.

Meno attività significa però anche meno occasioni di sperimentare emozioni positive, connessione e senso di efficacia.

Può così crearsi un circolo difficile da interrompere:

meno energia → meno attività → meno esperienze positive → maggiore isolamento → ancora meno energia

La terapia può aiutare a riconoscere questi meccanismi e a costruire gradualmente un modo diverso di affrontare la quotidianità.

Il peso dell'autocritica

Quando si attraversa un periodo di difficoltà emotiva, è comune diventare molto sever* con sé stess*.

Pensieri come:

"Dovrei riuscire a fare di più."

"Non sono abbastanza."

"Tutti gli altri ce la fanno, io no."

"Dovrei essere già stat meglio."*

possono diventare frequenti e contribuire ad aumentare il senso di colpa e di inadeguatezza.

In terapia possiamo lavorare sulla relazione con questi pensieri, imparando a riconoscere i modelli di autocritica e sviluppando un modo più equilibrato e comprensivo di rapportarsi a sé stess*.

Difficoltà emotive e momenti di cambiamento

Non tutte le difficoltà emotive corrispondono a una depressione.

A volte possono emergere in seguito a un cambiamento importante o a un periodo particolarmente difficile della vita.

Una separazione, un lutto, un trasferimento, una difficoltà lavorativa, un conflitto relazionale o un'esperienza vissuta come fallimento possono modificare profondamente il nostro equilibrio.

Anche vivere all'estero può comportare momenti di particolare vulnerabilità.

Lasciare il proprio Paese, ricostruire le proprie relazioni e confrontarsi con una nuova realtà può portare emozioni diverse e talvolta contrastanti.

Non è sempre necessario trovare immediatamente una soluzione.

Può essere importante, prima di tutto, avere uno spazio in cui poter comprendere ciò che sta accadendo.

Quando chiedere aiuto?

Non è necessario aspettare di stare molto male per rivolgersi a un* professionista.

Può essere utile prendere in considerazione un percorso psicoterapeutico quando noti che le difficoltà emotive:

  • persistono nel tempo;

  • interferiscono con il lavoro o lo studio;

  • influenzano le relazioni;

  • rendono difficili le attività quotidiane;

  • ti portano a isolarti;

  • fanno diminuire significativamente motivazione ed energia;

  • alimentano una forte autocritica;

  • ti fanno sentire senza prospettive o senza possibilità di cambiamento.

Chiedere aiuto non significa essere deboli.

Significa riconoscere che attraversare un periodo difficile può essere più sostenibile con il supporto di una persona competente.

Il mio approccio

Nel lavoro con depressione e difficoltà emotive utilizzo principalmente un approccio cognitivo-comportamentale (CBT), integrato con strumenti provenienti da altri approcci psicoterapeutici.

Durante il percorso possiamo osservare insieme la relazione tra pensieri, emozioni e comportamenti e comprendere quali meccanismi contribuiscono al mantenimento della sofferenza.

Una parte importante del lavoro può riguardare il recupero graduale di attività significative, la gestione delle emozioni, il rapporto con sé stess* e la costruzione di strategie più funzionali per affrontare le difficoltà.

Il percorso non viene applicato secondo uno schema rigido.

Gli obiettivi e le modalità di intervento vengono definiti insieme, tenendo conto della situazione e delle esigenze individuali.

Ritrovare uno spazio per sé

Quando si attraversa un periodo di sofferenza emotiva, può sembrare che tutta la propria attenzione sia concentrata su ciò che non funziona.

La terapia può diventare uno spazio diverso.

Uno spazio nel quale poter rallentare, osservare ciò che sta accadendo senza giudizio e recuperare gradualmente una maggiore consapevolezza dei propri bisogni.

L'obiettivo non è diventare una persona diversa, ma poter tornare a vivere con maggiore libertà e con un rapporto più equilibrato con sé stess* e con ciò che ci circonda.

Psicoterapia a Berlino e online

Offro percorsi di psicoterapia in italiano, tedesco e inglese, in presenza a Berlino e, quando possibile e appropriato, online.

Il primo colloquio è un momento per conoscerci, comprendere la situazione e valutare insieme se il percorso terapeutico può essere adatto alle tue esigenze.

Non è necessario avere già una diagnosi.

Puoi semplicemente partire da ciò che stai vivendo e dalle ragioni che ti hanno portato a cercare un supporto.

Iniziamo da un primo colloquio

Se senti di attraversare un periodo di tristezza, vuoto, perdita di motivazione o difficoltà emotiva, possiamo parlarne.

Non è necessario sapere già quale sia la soluzione.

Il primo passo può semplicemente essere trovare uno spazio in cui poter raccontare ciò che stai vivendo.

Contattami per ricevere maggiori informazioni o per fissare un primo colloquio.

Se stai vivendo una situazione di emergenza

Se hai pensieri suicidari, senti di essere in pericolo immediato o temi di poter fare del male a te stess*, è importante cercare immediatamente un aiuto appropriato attraverso i servizi di emergenza o un servizio di crisi, anziché attendere un appuntamento psicoterapeutico.

psicologia e psicoterapia berlino in italiano
"La logica vi porterà
da A a B.
L’immaginazione vi
porterà dappertutto"
​
Albert Einstein

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