Terapia comportamentale - Terapia di coppia - Terapia sessuale
Verhaltenstherapie - Paartherapie - Sexualtherapie
Privatpraxis für Psychotherapie
Griebenowstraße 10/11
10435 Berlin
Telefon: +49 (0)30 2195 3362
Terapia di coppia, sessuale e sistemica
Uno spazio per comprendere la relazione, la sessualità e i cambiamenti
Ogni relazione attraversa momenti di vicinanza, distanza, cambiamento e difficoltà.
A volte i conflitti diventano ricorrenti, la comunicazione si interrompe, l'intimità cambia o emergono differenze nei bisogni e nei desideri. In altri momenti, la coppia si trova davanti a una scelta o a una nuova fase della propria relazione: una convivenza, una separazione, un tradimento, la nascita di un figlio, l'apertura della relazione o la ridefinizione degli accordi esistenti.
La terapia di coppia può offrire uno spazio protetto nel quale fermarsi, comprendere ciò che sta accadendo e trovare nuove modalità di comunicare e stare in relazione.
Il mio lavoro integra una prospettiva sistemica, relazionale e sessuologica, con attenzione alla storia della coppia, alle dinamiche che si sviluppano tra le persone e al modo in cui queste influenzano comunicazione, intimità e sessualità.
Per quali relazioni?
La terapia non parte dall'idea che esista un unico modo corretto di vivere una relazione.
Accolgo persone e coppie con diverse forme di relazione e diversi orientamenti sessuali e affettivi, tra cui:
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coppie eterosessuali e omosessuali;
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coppie queer;
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coppie monogame;
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coppie che stanno esplorando l'apertura della relazione;
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relazioni aperte;
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relazioni poliamorose;
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relazioni non monogame consensuali;
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configurazioni relazionali con più di due persone.
L'obiettivo non è portare la relazione verso un modello prestabilito, ma comprendere se e come la forma relazionale scelta dalle persone coinvolte sia coerente con i loro bisogni, desideri e valori.
Quando una coppia può avere bisogno di supporto?
La terapia può essere utile quando una difficoltà continua a ripresentarsi nonostante i tentativi di affrontarla autonomamente.
Tra i temi che possono essere affrontati ci sono:
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conflitti ricorrenti;
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difficoltà nella comunicazione;
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distanza emotiva;
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perdita di intimità;
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differenze nel desiderio sessuale;
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difficoltà nella sessualità;
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gelosia e insicurezza;
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tradimenti e perdita di fiducia;
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difficoltà nel prendere decisioni insieme;
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cambiamenti importanti nella relazione;
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separazione o dubbi sulla continuità della relazione;
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difficoltà legate alla gestione del tempo, degli spazi e delle responsabilità;
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ridefinizione degli accordi di coppia.
Sessualità e intimità
La sessualità può essere una parte importante della vita di coppia, ma può anche diventare un'area di tensione, silenzio o incomprensione.
Possiamo lavorare, ad esempio, su:
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differenze nel desiderio;
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difficoltà a parlare di sesso;
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diminuzione o perdita dell'intimità;
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difficoltà legate all'eccitazione o all'orgasmo;
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dolore durante i rapporti;
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insicurezza rispetto al proprio corpo;
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vergogna e senso di inadeguatezza;
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fantasie e desideri difficili da comunicare;
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differenze nelle aspettative sessuali;
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difficoltà dopo periodi di stress, malattia, gravidanza o importanti cambiamenti di vita.
Parlare di sessualità in terapia significa poter dare spazio anche a ciò che è difficile da esprimere, senza giudizio e senza dover aderire a un'idea predefinita di sessualità “normale”.
Coppie queer e relazioni non eteronormative
Molte difficoltà relazionali non dipendono dall'orientamento sessuale o dall'identità di genere, ma possono essere influenzate dal contesto sociale nel quale una relazione viene vissuta.
Aspettative familiari, discriminazione, invisibilità, coming out, differenze rispetto alle norme sociali o esperienze precedenti possono entrare nella relazione e avere un impatto sulla coppia.
Per questo considero importante creare uno spazio nel quale non sia necessario spiegare o giustificare la propria identità, il proprio orientamento o la propria forma di relazione.
La terapia può concentrarsi sul problema per cui si è chiesto aiuto, mantenendo allo stesso tempo attenzione alle esperienze specifiche che possono influenzare la relazione.
Relazioni non monogame e poliamore
Le relazioni non monogame consensuali e poliamorose possono avere forme molto diverse tra loro.
Non esiste un unico modello di poliamore né un insieme universale di regole. Ogni relazione può costruire i propri accordi rispetto a sessualità, affettività, tempo, privacy, comunicazione e coinvolgimento con altre persone.
In terapia possiamo lavorare su temi come:
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gelosia e insicurezza;
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paura di perdere la persona partner;
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confronto con altre persone coinvolte nella relazione;
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definizione e revisione degli accordi;
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comunicazione dei bisogni;
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gestione del tempo e delle priorità;
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differenze nel desiderio di apertura;
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difficoltà durante una fase di apertura della relazione;
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violazione o ridefinizione degli accordi;
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compersione e difficoltà legate alla felicità del partner con altre persone;
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confini, autonomia e bisogni individuali.
L'obiettivo non è convincere una coppia a diventare monogama o non monogama, ma aiutare le persone coinvolte a comprendere meglio ciò che desiderano e a costruire modalità relazionali consensuali, rispettose e sostenibili.
Quando una relazione sta cambiando
A volte il problema non è necessariamente un conflitto, ma il fatto che la relazione non corrisponde più a ciò che le persone desiderano.
Può accadere quando una coppia decide di:
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aprire la relazione;
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tornare alla monogamia;
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ridefinire i propri accordi;
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esplorare una nuova forma di relazione;
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affrontare una separazione;
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capire se continuare insieme.
La terapia può aiutare a creare uno spazio nel quale poter parlare di questi cambiamenti senza dover arrivare immediatamente a una decisione.
Il mio approccio sistemico
L'approccio sistemico considera la relazione come un sistema nel quale ogni persona influenza ed è influenzata dall'altra.
Per questo non cerco semplicemente “chi ha ragione” o “chi ha torto”, ma cerco di comprendere i pattern relazionali che si sono sviluppati.
Ad esempio, una richiesta di maggiore vicinanza può generare un ritiro; il ritiro può aumentare l'insicurezza dell'altra persona, che a sua volta può intensificare le richieste.
Comprendere questi cicli può permettere di interrompere modalità di interazione che si ripetono e sperimentare forme diverse di comunicazione e vicinanza.
Uno spazio senza giudizio sul modello relazionale
Che siate una coppia monogama, queer, aperta, poliamorosa o in una fase di esplorazione, la vostra configurazione relazionale non rappresenta di per sé il problema da risolvere.
Il punto di partenza è ciò che voi considerate importante e ciò che desiderate comprendere o cambiare.
La terapia può diventare uno spazio per interrogarsi sui propri bisogni, desideri, limiti e valori, senza dover rientrare in un modello relazionale prestabilito.
