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Terapia di coppia, sessuale e sistemica

Uno spazio per comprendere la relazione, la sessualità e i cambiamenti

Ogni relazione attraversa momenti di vicinanza, distanza, cambiamento e difficoltà.

A volte i conflitti diventano ricorrenti, la comunicazione si interrompe, l'intimità cambia o emergono differenze nei bisogni e nei desideri. In altri momenti, la coppia si trova davanti a una scelta o a una nuova fase della propria relazione: una convivenza, una separazione, un tradimento, la nascita di un figlio, l'apertura della relazione o la ridefinizione degli accordi esistenti.

La terapia di coppia può offrire uno spazio protetto nel quale fermarsi, comprendere ciò che sta accadendo e trovare nuove modalità di comunicare e stare in relazione.

Il mio lavoro integra una prospettiva sistemica, relazionale e sessuologica, con attenzione alla storia della coppia, alle dinamiche che si sviluppano tra le persone e al modo in cui queste influenzano comunicazione, intimità e sessualità.

Per quali relazioni?

La terapia non parte dall'idea che esista un unico modo corretto di vivere una relazione.

Accolgo persone e coppie con diverse forme di relazione e diversi orientamenti sessuali e affettivi, tra cui:

  • coppie eterosessuali e omosessuali;

  • coppie queer;

  • coppie monogame;

  • coppie che stanno esplorando l'apertura della relazione;

  • relazioni aperte;

  • relazioni poliamorose;

  • relazioni non monogame consensuali;

  • configurazioni relazionali con più di due persone.

L'obiettivo non è portare la relazione verso un modello prestabilito, ma comprendere se e come la forma relazionale scelta dalle persone coinvolte sia coerente con i loro bisogni, desideri e valori.

Quando una coppia può avere bisogno di supporto?

La terapia può essere utile quando una difficoltà continua a ripresentarsi nonostante i tentativi di affrontarla autonomamente.

Tra i temi che possono essere affrontati ci sono:

  • conflitti ricorrenti;

  • difficoltà nella comunicazione;

  • distanza emotiva;

  • perdita di intimità;

  • differenze nel desiderio sessuale;

  • difficoltà nella sessualità;

  • gelosia e insicurezza;

  • tradimenti e perdita di fiducia;

  • difficoltà nel prendere decisioni insieme;

  • cambiamenti importanti nella relazione;

  • separazione o dubbi sulla continuità della relazione;

  • difficoltà legate alla gestione del tempo, degli spazi e delle responsabilità;

  • ridefinizione degli accordi di coppia.

Sessualità e intimità

La sessualità può essere una parte importante della vita di coppia, ma può anche diventare un'area di tensione, silenzio o incomprensione.

Possiamo lavorare, ad esempio, su:

  • differenze nel desiderio;

  • difficoltà a parlare di sesso;

  • diminuzione o perdita dell'intimità;

  • difficoltà legate all'eccitazione o all'orgasmo;

  • dolore durante i rapporti;

  • insicurezza rispetto al proprio corpo;

  • vergogna e senso di inadeguatezza;

  • fantasie e desideri difficili da comunicare;

  • differenze nelle aspettative sessuali;

  • difficoltà dopo periodi di stress, malattia, gravidanza o importanti cambiamenti di vita.

Parlare di sessualità in terapia significa poter dare spazio anche a ciò che è difficile da esprimere, senza giudizio e senza dover aderire a un'idea predefinita di sessualità “normale”.

Coppie queer e relazioni non eteronormative

Molte difficoltà relazionali non dipendono dall'orientamento sessuale o dall'identità di genere, ma possono essere influenzate dal contesto sociale nel quale una relazione viene vissuta.

Aspettative familiari, discriminazione, invisibilità, coming out, differenze rispetto alle norme sociali o esperienze precedenti possono entrare nella relazione e avere un impatto sulla coppia.

Per questo considero importante creare uno spazio nel quale non sia necessario spiegare o giustificare la propria identità, il proprio orientamento o la propria forma di relazione.

La terapia può concentrarsi sul problema per cui si è chiesto aiuto, mantenendo allo stesso tempo attenzione alle esperienze specifiche che possono influenzare la relazione.

Relazioni non monogame e poliamore

Le relazioni non monogame consensuali e poliamorose possono avere forme molto diverse tra loro.

Non esiste un unico modello di poliamore né un insieme universale di regole. Ogni relazione può costruire i propri accordi rispetto a sessualità, affettività, tempo, privacy, comunicazione e coinvolgimento con altre persone.

In terapia possiamo lavorare su temi come:

  • gelosia e insicurezza;

  • paura di perdere la persona partner;

  • confronto con altre persone coinvolte nella relazione;

  • definizione e revisione degli accordi;

  • comunicazione dei bisogni;

  • gestione del tempo e delle priorità;

  • differenze nel desiderio di apertura;

  • difficoltà durante una fase di apertura della relazione;

  • violazione o ridefinizione degli accordi;

  • compersione e difficoltà legate alla felicità del partner con altre persone;

  • confini, autonomia e bisogni individuali.

L'obiettivo non è convincere una coppia a diventare monogama o non monogama, ma aiutare le persone coinvolte a comprendere meglio ciò che desiderano e a costruire modalità relazionali consensuali, rispettose e sostenibili.

Quando una relazione sta cambiando

A volte il problema non è necessariamente un conflitto, ma il fatto che la relazione non corrisponde più a ciò che le persone desiderano.

Può accadere quando una coppia decide di:

  • aprire la relazione;

  • tornare alla monogamia;

  • ridefinire i propri accordi;

  • esplorare una nuova forma di relazione;

  • affrontare una separazione;

  • capire se continuare insieme.

La terapia può aiutare a creare uno spazio nel quale poter parlare di questi cambiamenti senza dover arrivare immediatamente a una decisione.

Il mio approccio sistemico

L'approccio sistemico considera la relazione come un sistema nel quale ogni persona influenza ed è influenzata dall'altra.

Per questo non cerco semplicemente “chi ha ragione” o “chi ha torto”, ma cerco di comprendere i pattern relazionali che si sono sviluppati.

Ad esempio, una richiesta di maggiore vicinanza può generare un ritiro; il ritiro può aumentare l'insicurezza dell'altra persona, che a sua volta può intensificare le richieste.

Comprendere questi cicli può permettere di interrompere modalità di interazione che si ripetono e sperimentare forme diverse di comunicazione e vicinanza.

Uno spazio senza giudizio sul modello relazionale

Che siate una coppia monogama, queer, aperta, poliamorosa o in una fase di esplorazione, la vostra configurazione relazionale non rappresenta di per sé il problema da risolvere.

Il punto di partenza è ciò che voi considerate importante e ciò che desiderate comprendere o cambiare.

La terapia può diventare uno spazio per interrogarsi sui propri bisogni, desideri, limiti e valori, senza dover rientrare in un modello relazionale prestabilito.

psicologia e psicoterapia berlino in italiano
"La logica vi porterà
da A a B.
L’immaginazione vi
porterà dappertutto"
​
Albert Einstein

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